Site icon Antonio Liso – Imbianchino Milano, Stucco Veneziano

Controparete in cartongesso

Cartongesso e stucco veneziano

Controparete in cartongesso è estremamente utile per migliorare le condizioni di isolamento termico di soffitti o muri; vendibile sotto-forma di pannelli leggeri e removibili, si presta molto bene ad essere impiegata anche come parete divisore in caso di necessità particolari.

Nel campo della ristrutturazione e dell’edilizia, per un lavoro professionale e realizzato a regola d’arte è sempre bene chiamare un esperto del settore; tuttavia, se si vuole mettersi alla prova, con gli strumenti giusti, impegno e attenzione si può ottenere ugualmente un ottimo risultato. Vediamo nel dettaglio cosa serve per realizzare una controparete in cartongesso e come muoversi per la sua messa in opera.

I pannelli in cartongesso una volta acquistati, devono essere montati su un’intelaiatura metallica che poi verrà rifinita per mezzo di stuccatura e intonaco per imbiancare e rendere l’intera superficie uniforme: la differenza con una qualsiasi altra parete in muratura a questo punto sarà impossibile.

Individuata la parete o il luogo idoneo all’installazione bisogna procedere con il realizzare la struttura di sostegno per la controparete in cartongesso. Essa non deve poggiare direttamente sul muro ma essere posizionata a circa 1 cm di distanza da esso.

Per posizionare l’intelaiatura in verticale in modo perfetto ed evitare, di conseguenza, che l’intera controparete in cartongesso risulti storta, è possibile utilizzare il metodo del filo a piombo, una livella o, in alternativa segnare lungo tutto il perimetro che ci interessa, la distanza precisa dove la struttura metallica dovrà essere collocata.

L’intelaiatura in metallo deve toccare in alto e in basso, il soffitto e il pavimento; essa funge da enorme cornice ed ha una struttura detta ad “U”. Viene fissata sulla base con un nastro adesivo molto resistente mentre gli elementi dei profili laterali saranno fissati in modo meccanico con delle viti.

All’interno della struttura devono essere collocati ulteriori tasselli di sostegno, che andranno a sorreggere in panelli per formare la controparete in cartongesso. Se si ha intenzione di inserire nella parete anche del materiale isolante, questi tasselli vanno collocato ad una distanza tale da avere lo spazio necessario.

Lungo la guida ad U della struttura metallica vengono posizionati i pannelli isolanti, sopra i quali saranno fissati i pannelli in cartongesso. Essi vengono fissati per mezzo di viti alla struttura metallica montata.

In base alle esigenza e a dove la parete in costruzione è posizionata, si può pensare di creare un doppio strato di pannelli in cartongesso che risulteranno altamente resistenti nel loro duplice collocamento. Se sono presenti o si necessita di avere sulla parete in cartongesso degli interruttori che compaiono sul muro potante, è possibile segnare in modo preciso la loro posizione e praticare sul pannello in cartongesso un foro, posizionandovi poi la scatola elettrica.

Dopo aver montato i pannelli, si procede con le stuccature delle giunture, avendo l’accortezza di abbondare nella superficie stuccata lungo quei profili. Una volta asciugato è possibile tinteggiare in base ai propri gusti.

Questa tecnica per costruire pareti è detta “a secco” ed è molto utile anche laddove ci sono problemi di spazio ma vi è la necessita di creare una divisione muraria. Le contropareti possono, infatti, avere uno spessore minimo e l’intera struttura arrivare a misurare solo 15 cm.

Un altro importante vantaggio di queste contropareti è il fatto che possono essere un valido strumento non solo per l’isolamento termico ma anche per quello acustico della parete. A tale scopo si utilizza, ad esempio, la lana di roccia, o altri materiali specifici che siano fibrosi, in modo tale da riuscire ad attenuare le vibrazioni dei suoni.

IL costo dell’intera struttura può variare; i pannelli in cartongesso, se acquistati all’ingrosso, oscillano sui 20/25 euro al metro quadrato mentre il prezzo è doppio se li acquistate al dettaglio. Stesso discorso per l’intelaiatura metallica per il loro sostegno. Ovviamente i costi aumentano se deve esser calcolata anche la manodopera di un professionista per la messa in opera ed, eventualmente, i materiali isolanti da inserire tra i pannelli se l’obiettivo che si vuole raggiungere è una controparete in cartongesso termicamente e acusticamente isolata.

Commenti

comments

Exit mobile version