Antonio Liso – Imbianchino, stucco veneziano http://www.antonioliso.com Decoratore d'interni Tue, 12 Dec 2017 13:12:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.1 Venetian Plaster http://www.antonioliso.com/venetian-plaster/ http://www.antonioliso.com/venetian-plaster/#respond Tue, 12 Dec 2017 09:00:42 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2600 Se hai intenzione di rendere la parete di casa tua davvero esclusiva, puoi mettere in pratica una tecnica di stucco veneziano. Conosciuto anche con la denominazione anglosassone di Venetian Plaster, costituisce un sistema di assoluto livello per rendere il proprio soggiorno lucido e raffinato. Scopri insieme a noi le caratteristiche di ciò che può essere considerato come […]

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Se hai intenzione di rendere la parete di casa tua davvero esclusiva, puoi mettere in pratica una tecnica di stucco veneziano. Conosciuto anche con la denominazione anglosassone di Venetian Plaster, costituisce un sistema di assoluto livello per rendere il proprio soggiorno lucido e raffinato. Scopri insieme a noi le caratteristiche di ciò che può essere considerato come un vero e proprio sistema di arte pittorica.

Storia del Venetian Plaster

La storia dello stucco veneziano parte da molto lontano. Le prime tracce della sua esistenza risalgono addirittura ad oltre quattro millenni fa, ma ancora oggi questa tecnica viene utilizzata da numerosi esperti del settore della muratura. Eppure, puoi cimentarti in una composizione del genere anche senza conoscere alla perfezione tutti i trucchi del mestiere grazie al fai da te.

 

 

Cosa ti serve per la posa di questo particolare tipo di stucco? Sicuramente dovresti disporre di numerosi attrezzi, come ad esempio la carta vetrata, la spatola, il rullo a pelo corto, la spugna, il pennello e degli stracci di lana. Puoi inoltre colorare l’opera con l’ausilio di appositi pigmenti, capaci di conferire la giusta tonalità a tutta la parete.

Applicazione Venetian Plaster su parete in gesso

 

Se disponi di una parete in gesso, puoi decidere di modellarla a tuo piacimento tramite il Venetian Plaster. Innanzitutto, ti consigliamo di applicare una prima mano e di attendere per alcune ore prima di iniziare la decorazione vera e propria. Prendi la spatola e inizia a stuccare la tua parete, poi aspetta circa quattro ore e carteggia tutto con delicatezza tramite la carta vetrata.

 

Ripeti la stessa procedura una seconda volta, aspettando sempre quattro ore ed effettuando spatolate di entità inferiore. Carteggia con un pizzico di carta vetrata ed esegui la terza passata di spatola, stando sempre attento a non rovinare la decorazione e dando un’occhiata maggiore agli angoli e agli spigoli, che vanno carteggiati a dovere.

 

L’operazione vera e propria per applicare lo stucco veneziano può essere considerata conclusa. Adesso devi aggiungere della cera protettiva per fare in modo che la parete risulti pienamente lucida. Con un detergente devi lavare la tua opera con un apposito detergente almeno una volta ogni due anni, per salvaguardare la sua integrità. Con un prezzo di circa 35 euro ogni metro quadrato, puoi realizzare un lavoro davvero unico!

 

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Mensole in cartongesso per la tua casa http://www.antonioliso.com/mensole-in-cartongesso-per-la-tua-casa/ http://www.antonioliso.com/mensole-in-cartongesso-per-la-tua-casa/#respond Wed, 29 Nov 2017 09:00:08 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2590 Sia che tu abbia la fortuna di abitare in una casa dalle dimensioni generose o che tu abbia invece spazi molto più limitati, spesso ti sarai imbattuto nella necessità di spazi dove riporre le cose più disparate. Se l’uso di scaffali e mobili vari è la prima scelta, non sempre sono adeguatamente considerate e sfruttate […]

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Sia che tu abbia la fortuna di abitare in una casa dalle dimensioni generose o che tu abbia invece spazi molto più limitati, spesso ti sarai imbattuto nella necessità di spazi dove riporre le cose più disparate. Se l’uso di scaffali e mobili vari è la prima scelta, non sempre sono adeguatamente considerate e sfruttate le pareti, che offrono talvolta una ampia superficie che viene magari abbellita con decorazioni o semplicemente usata per appoggiare mobili. Le mensole rappresentano un ottimo stratagemma per sfruttare le pareti di casa, ma anche quelle di una attività commerciale, ricavando preziosa superficie di appoggio.

 

Oramai parlando di mensole la scelta di soluzioni sul mercato é molto ampia, sia parlando di forme che di materiali utilizzabili. Dimenticate pertanto anonime mensole di legno sorrette da staffe metalliche pesanti e talvolta dall’aspetto estetico poco gradevole. Il cartongesso può fornirti la giusta soluzione per i tuoi spazi, si tratta di un materiale leggero e versatile ormai ampiamente utilizzato in edilizia per la suddivisione degli spazi. Quest’ultimo impiego non è l’unica destinazione ed infatti il cartongesso ben si presta all’impiego per la realizzazione di mensole che, una volta installate, garantiscono un ottimo impatto visivo, sia che si tratti di installare una semplice mensola di forma rettangolare, sia che si tratti di realizzare delle vere e proprie strutture modulari come delle librerie o creare una parete attrezzata secondo i tuoi gusti.

 

Le modalità di fissaggio alle pareti, attraverso una struttura di supporto nascosta solitamente in legno, permettono di ottenere un gradevole effetto visivo, privo di staffe di sostegno in vista. L’estrema versatilità del materiale ti permetterà di realizzare mensole su misura alle tue esigenze ed anche di forme diverse dalla usuale rettangolare, per dare un tocco ricercato e di design ai tuoi ambienti, quasi fossero usciti da una rivista di arredamento d’interni. Altro importante vantaggio di una mensola in cartongesso é che quest’ultimo materiale viene generalmente venduto nel suo colore bianco naturale e quindi la mensola, dopo il suo fissaggio a parete, potrà essere dipinta nel colore che preferisci, garantendo una uniformità con il colore della parete che nessun altro materiale come legno o metallo potrà garantirti. Se deciderai invece per un colore in contrasto con la parete potrai sbizzarrirti nell’ottenere uno splendido colpo d’occhio.

 

Con un minimo di dimestichezza nei piccoli lavori di bricolage, l’installazione di una mensola in cartongesso può essere fai da te, risparmiando quindi sui costi della manodopera. All’acquisto del materiale potrai procedere direttamente in quanto facilmente reperibile in qualunque grande magazzino del bricolage dove lo troverai in lastre di spessori variabili con un costo che generalmente rimane inferiore ai 5 € al metro quadro, dipende ovviamente dallo spessore, a meno che non si ricerchino varianti di cartongesso con particolari caratteristiche come ad esempio la resistenza all’umidità. Ricordati infine di acquistare anche i giusti accessori per il fissaggio, specifici per il cartongesso, poni molta attenzione nella fase di taglio per evitare sbavature e fessurazioni e non ti resta quindi che dedicarti all’abbellimento dei tuoi spazi.

 

 

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Cartongesso prezzi http://www.antonioliso.com/cartongesso-prezzi/ http://www.antonioliso.com/cartongesso-prezzi/#respond Mon, 27 Nov 2017 09:00:50 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2587 Il cartongesso, come ben saprai, è un materiale che ti consente di ottenere diversi vantaggi ma, per poterteli gustare tutti, devi necessariamente conoscere i prezzi che riguardano questo particolare tipo di materiale ed ovviamente devi essere a conoscenza di alcuni parametri che ti permetteranno di poter capire quanto andrai a spendere. Non un solo cartongesso […]

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Il cartongesso, come ben saprai, è un materiale che ti consente di ottenere diversi vantaggi ma, per poterteli gustare tutti, devi necessariamente conoscere i prezzi che riguardano questo particolare tipo di materiale ed ovviamente devi essere a conoscenza di alcuni parametri che ti permetteranno di poter capire quanto andrai a spendere.

Non un solo cartongesso

 

Nel mercato esistono diverse tipologie di cartongesso, ognuna delle quali in grado di offrirti un risultato finale differente da situazione a situazione.
Ebbene devi sapere che queste particolari differenze giocano un ruolo fondamentale e che dunque devi tenere gli occhi ben aperti.
Il primo tipo di caratteristica che incide sul prezzo finale del cartongesso è appunto il materiale che viene utilizzato per crearlo.
Un pannello potrebbe essere completamente differente rispetto ad un altro in quanto la sua consistenza viene caratterizzata da una qualità superiore, ovvero viene utilizzata una quantità maggiore di polvere di gesso ed altri materiali tecnici e specifici e meno acqua. 

 

 

Pertanto devi essere sempre attento a questo particolare tipo di caratteristiche le quali ti consentono di ottenere un risultato finale diverso e soprattutto dovrai tenere in considerazione il fatto che, questo genere di materiale, possiede costi differenti a seconda della qualità stessa.
Pertanto una parete in cartongesso perfetta e resistente, proprio come è di tuo gradimento, potrebbe venirti a costare anche duecento euro, se appunto consideri tutti questi particolari tipi di aspetti che devono essere considerati da parte tua.

Cartongesso e aspetti particolari

 

Ma quando si parla di cartongesso devi prendere in considerazione anche un ulteriore dettaglio molto importante che deve essere necessariamente valutato da parte tua in modo tale che tu possa avere la panoramica necessaria che ti consente di evitare di sostenere dei costi che risultano essere eccessivi.
Prendi infatti in considerazione le eventuali decorazioni o tinteggiature che vengono applicate sullo stesso pannello.
Questo dettaglio è importante in quanto tale tipologia di caratteristica comporta un forte aumento del costo dato che i lavori per rendere migliore e maggiormente piacevole questo particolare tipo di pannello sono stati applicati e questi hanno un costo ben specifico.

 

 

Se il pannello invece è caratterizzato da diversi strati e della funzione di isolatore termico ed acustico, allora i diversi prezzi che caratterizzano lo stesso tendono ad aumentare in maniera esponenziale.
Questo per il semplice fatto che si parla di una serie di interventi mirati appunto al miglioramento complessivo dello stesso pannello che risulta essere completamente differente da quello basilare che, al contrario, non permette di usufruire di questo genere di particolari funzioni.
In entrambi i casi ogni singolo pannello tende a possedere dei costi che si aggirano attorno ai trenta euro per ogni singolo pannello e pertanto la cifra complessiva non sarà indifferente. 

Dimensioni e spessore

 

Altro aspetto molto importante che devi sempre valutare quando si parla di pannelli in cartongesso è quello che consiste nel valutare attentamente lo spessore e le dimensioni che riguardano lo stesso pannello.
Devi infatti sapere che a seconda della dimensione che caratterizza il pannello di cartongesso, quindi spessore, altezza e lunghezza, il materiale che viene utilizzano sarà superiore e di conseguenza i prezzi tenderanno a crescere notevolmente.
Cerca quindi di valutare attentamente anche questo particolare parametro in modo tale che tu possa effettivamente conoscere i prezzi del cartongesso.
In questo caso si parla di un minimo di sette euro per pannello con prezzi che raggiungono anche il triplo per pannelli dalle dimensioni superiori ai due metri e dallo spessore evidente ed elevato.
In questo modo potrai essere sicuro che il prezzo che sosterrai sarà riportato allo stesso pannello stesso. 

 

Inoltre devi considerare anche l’eventuale costo dell’installazione e delle diverse altre operazioni che verranno svolte sullo stesso pannello, in modo tale che tu possa essere in grado di prevenire costi eccessivi.
Grazie a tutte queste informazioni ora sei in grado di conoscere quanto potrebbe costarti il pannello in cartongesso che desideri acquistare.

 

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Resina per pavimenti http://www.antonioliso.com/resina-per-pavimenti/ http://www.antonioliso.com/resina-per-pavimenti/#respond Sun, 26 Nov 2017 09:00:19 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2592 La resina per pavimenti risulta essere un tipo di elemento che ti consente di avere un look particolare nel tuo pavimento stesso, sia che si parli di quelli industriali che di quelli domestici, dettaglio che non devi per nessun motivo sottovalutare.   La resina per pavimenti e le sue tipologie   Inizia col prendere in […]

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La resina per pavimenti risulta essere un tipo di elemento che ti consente di avere un look particolare nel tuo pavimento stesso, sia che si parli di quelli industriali che di quelli domestici, dettaglio che non devi per nessun motivo sottovalutare.

 

La resina per pavimenti e le sue tipologie

 

Inizia col prendere in considerazione il fatto che esistono diverse tipologie di resine per pavimenti ognuna delle quali differenti per caratteristiche uniche sotto ogni punto di vista che riescono ad offrirti un tipo di panoramica unica che non devi per nessun motivo sottovalutare.

 

La resina potrà essere resistente oppure leggera: questo varierà in base alla conformazione del suddetto tipo di resina stessa che sarà in grado di lasciarti con un livello di soddisfazione unico sotto ogni punto di vista e che risponderà perfettamente a tutte le tue richieste.

 

La resina ed i colori particolari

 

Ovviamente potrai anche decidere delle colorazioni che sono effettivamente tutte diverse tra di loro e che ti permettono di poter raggiungere quel tipo di piacere nel vedere quel pavimento coi tuoi occhi.

 

Potrai quindi effettuare tantissime scelte sotto ogni punto di vista e lasciare che la situazione possa effettivamente essere in linea con ogni tipologia di richiesta che potresti avere nella tua mente e che ti permette di avere quel risultato finale veramente unico.

 

Conta che una resina molto colorata necessita di una lavorazione completamente diversa e che potrebbe far aumentare il prezzo in maniera esponenziale, dettaglio che non devi per nessun motivo mettere in secondo piano.

 

Il prezzo dei pavimenti in resina

 

Altro dettaglio molto importante che devi prendere in considerazione risulta essere quello che consiste semplicemente nel fatto che il prezzo dei pavimenti in resina varierà a seconda del tipo di posa che deve essere effettuato.

 

Occorre infatti mettere in risalto il fatto che questo genere di modo di pensare ti consente di studiare un budget che risulta essere perfetto e che non comporta dei sacrifici economici che potrebbero essere tutt’altro che piacevoli da sostenere.

 

Pertanto tieni in considerazione anche la manodopera che dovrai pagare per poter effettivamente avere quel tipo di pavimento che rispecchia perfettamente ogni singolo tipo di tua richiesta.

 

Generalmente si parla di un pavimento in resina che ha un costo che potrebbe essere di circa quaranta euro per metro quadro con un tetto massimo che raggiunge e supera anche i centocinquanta euro, a seconda del tipo di resina che viene utilizzata, colorazione, superficie di applicazione ed ovviamente il costo dell’artigiano che poserà per te il pavimento in resina nella tua proprietà aziendale o privata.

 

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Cartongesso Cucina http://www.antonioliso.com/cartongesso-cucina/ http://www.antonioliso.com/cartongesso-cucina/#respond Sat, 25 Nov 2017 09:00:35 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2579 Il cartongesso è una soluzione molto pratica e veloce per chiunque vuole avere una soluzione rapida. La sua applicazione è davvero diretta e molto semplice ed è facile da trovare in commercio. Ci sono moltissimi pannelli di moltissime misure che possono soddisfare qualsiasi richiesta.   Il cartongesso in cucina è molto utilizzato per creare un […]

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Il cartongesso è una soluzione molto pratica e veloce per chiunque vuole avere una soluzione rapida. La sua applicazione è davvero diretta e molto semplice ed è facile da trovare in commercio. Ci sono moltissimi pannelli di moltissime misure che possono soddisfare qualsiasi richiesta.

 

Il cartongesso in cucina è molto utilizzato per creare un open space e per esaltare un salone grande: anziché fare una parete si può utilizzare questo materiale per dividere la stanza. La divisione è diretta e senza nessun tipo di perdita di tempo: potrai avere una soluzione veloce ed evitano di fare troppi lavori. 

Cartongesso cucina, ecco tutte le applicazioni

 

Una delle più applicazioni più comuni del cartongesso è quello di creare una parete. In questo modo qualsiasi open space potrà essere creato dal nulla. Se hai ad esempio una cucina e una sala comunicante, puoi benissimo utilizzarlo per applicare una separazione senza dover creare nessuna parete. Il cartongesso è molto utilizzato proprio per la sua semplicità ma anche perché è una soluzione molto economica. Inoltre i campi di applicazioni sono davvero moli. 
Ma non solo pareti. Infatti questo materiale può benissimo essere utilizzato per poter creare dei controsoffitti in cucina. Un’idea davvero carina potrebbe essere quella di creare un plafone ovale sui cui poter installare una retroilluminazione a led. Una soluzione pratica e moderna dalle finiture uniche. Se vuoi invece avere un’idea in cucina, puoi anche creare una parete per poter installare pensili e tanto altro ancora. Una soluzione molto pratica, che ti permetterà di cambiare la tua casa totalmente senza dover toccare nulla.

 

Le applicazioni con il cartongesso in cucina sono davvero tante, basta sapersi affidare agli esperti del settore che sapranno consigliarti al meglio. Questi lavori sono molto importanti e anche se non si effettuano restaurazioni particolari, serve sempre il consiglio giusto per poter avere un lavoro ben fatto e che duri nel tempo.

 

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Come applicare lo stucco veneziano http://www.antonioliso.com/come-applicare-lo-stucco-veneziano/ http://www.antonioliso.com/come-applicare-lo-stucco-veneziano/#respond Thu, 23 Nov 2017 09:00:38 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2575 Lo stucco veneziano è un particolare tipo di pittura che viene ormai utilizzato da diversi secoli. Ha un tipo di decorazioni davvero uniche e permette a chiunque di dare quel tocco in più alla propria casa. L’effetto marmo patinato è davvero bellissimo e dà una sensazione molto elegante. Se hai voglia di utilizzare lo stucco […]

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Lo stucco veneziano è un particolare tipo di pittura che viene ormai utilizzato da diversi secoli. Ha un tipo di decorazioni davvero uniche e permette a chiunque di dare quel tocco in più alla propria casa. L’effetto marmo patinato è davvero bellissimo e dà una sensazione molto elegante. Se hai voglia di utilizzare lo stucco veneziano e non sai come fare ecco alcuni pratici consigli. 

Come applicare lo stucco veneziano: la preparazione

 

Questo passaggio è molto fondamentale nel caso volessi applicare questo tipo di stucco. Ce ne sono di diversi tipi, dunque bisogna assolutamente cercare di scegliere quello che è in grado di soddisfare le tue esigenze ma che è in grado di rientrare nel tuo budget. Prima di iniziare assicurarti che ci siano tutti i materiali possibili per evitare problemi e avere delle conseguenze anche sul resto della stanza.

 

Ti consigliamo di non utilizzare il nastro adesivo: lo stucco è molto differente dalla pittura dunque potrebbe creare delle crepe. Stendi dei teli senza fissarli in modo permanente sarà sicuramente meglio. Come ultimo passo bisogna preparare la parete ad accogliere lo stucco veneziano. Noi ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto del settore, ma comunque puoi fare l’applicazione senza problemi. Rimuovi tutte le irregolarità, visto che è molto importante per poter creare una superficie liscia e preparata. Il fondo sarà molto importante per accogliere al meglio lo stucco veneziano.

 

Per poter dare più lucentezza e per fissare al meglio lo stucco dovrai passare il primer. Questo è fondamentale per far aderire il tutto. Passate le 24 ore canoniche, controlla bene che il primer sia ben attaccato alla parete. Successivamente rimuovi tutte quante le impurità con una spatola per ottenere una superficie perfettamente liscia. Dopo questa operazione si passa solitamente allo stucco, ma noi ti consigliamo di aspettare ancora qualche ora, in modo tale da far respirare bene la parete. 

La stuccatura: ecco come applicare lo stucco veneziano

 

Dopo aver preparato al meglio il tutto, passiamo allo stucco. Aiutati una spatola, dove metterai lo stucco in eccesso. Lo strato deve essere molto sottile e non devono esserci in nessun caso grumi. Inizia in alto e portati verso il basso: in questo modo sarà molto più semplice terminare il lavoro. Fai attenzione a qualsiasi imperfezione: lo stucco veneziano è molto delicato e bisogna passarlo bene per poter avere un lavoro perfetto. Per poter fissare meglio il risultato è necessario applicare una seconda mano dopo circa quattro ore. Questo se parliamo di uno stucco sintetico, mentre quello a calce implica un’attesa maggiore. Quando compri lo stucco fai sempre attenzione a questa indicazione e chiedi consigli agli esperti. La seconda mano è molto importante per poter avere un fissaggio maggiore e più duraturo nel tempo. In entrambe le mani bisogna fare attenzione ai piccoli particolari, altrimenti si rischia di avere troppa poca omogeneità. 

 

Dopo aver passato la seconda mano, aspetta l’asciugatura completa. Ventiquattro ore possono bastare, ma è bene sempre aspettare il tempo necessario per evitare implicazioni. Terminato il tempo di asciugatura, passa alla rifinitura con movimenti circolari. Più questo passaggio sarà accurato più la superficie sarà lucida. La rifinitura può essere effettuata anche a distanza di giorni in caso di stucchi a calce. Come ben sappiamo lo stucco veneziano è molto lucente e per ottenere questo effetto nel tempo è necessario passare una terza mano finale. Se vuoi applicare al meglio lo stucco veneziano è comunque necessario affidarsi a degli esperti, che ti aiuteranno a capire come agire e che effettueranno un lavoro professionale e duraturo nel tempo, senza nessun tipo di controindicazione.

 

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Come stuccare il cartongesso http://www.antonioliso.com/come-stuccare-il-cartongesso/ http://www.antonioliso.com/come-stuccare-il-cartongesso/#respond Tue, 21 Nov 2017 09:00:19 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2572 Il cartongesso è un materiale estremamente comodo e versatile poiché consente di allestire rapidamente muri e suddividere uno spazio in diverse aree. Inoltre è caratterizzato da una notevole semplicità di installazione e da un costo decisamente ristretto. Una parete in cartongesso può essere di diverso tipo a seconda della resistenza e della rigidità, ma vi […]

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Il cartongesso è un materiale estremamente comodo e versatile poiché consente di allestire rapidamente muri e suddividere uno spazio in diverse aree. Inoltre è caratterizzato da una notevole semplicità di installazione e da un costo decisamente ristretto. Una parete in cartongesso può essere di diverso tipo a seconda della resistenza e della rigidità, ma vi sono anche tipologie particolari come i pannelli in cartongesso impermeabile o quelli insonorizzati.

 

In ogni caso è necessario, una volta montato il pannello ed eretto un muro (oppure anche, per esempio, un controsoffitto), procedere alla stuccatura la quale non deve essere realizzata in modo sommario perché ciò comprometterebbe l’intero risultato. Bisogna quindi seguire degli accorgimenti che servono innanzitutto per fissare adeguatamente lo stucco e farlo aderire al pannello, ma anche per formare uno strato che sia il più liscio e uniforme possibile.

 

Occorre quindi ricordarsi anche che la qualità estetica è fondamentale oltre a quella relativa alla vera e propria installazione.

 

Il primo passo da compiere ovviamente è quello relativo alla scelta dello stucco. In commercio se ne trovano vari tipi, sia lo stucco in polvere che quello pre-miscelato, già pronto all’uso. Il tipo da impiegare dipende molto dal lavoro che dovete fare: se opererete in un ambiente umido è meglio preferire lo stucco a presa rapida, poiché tassi elevati di umidità rallentano il processo di asciugatura. Via via ci sono tipi che quindi differiscono soprattutto per il tempo di essicazione e quindi ne sceglierete uno anche in base alla durata prevista del lavoro. L’importante è comunque non sceglierne uno completamente a caso.

 

Per le giunture tra i pannelli è essenziale usare un buon nastro adesivo. Spesso si usano i nastri di rete adesiva, ma essi non danno risultati ottimali perché nel punto di avvallamento tra i due pannelli molto facilmente si crea una zona discontinua di stucco, che richiede un numero maggiore di mani per la copertura completa. È preferibile, per un lavoro migliore e anche più rapido, usare un nastro di carta. In questo caso però il nastro va steso immediatamente dopo aver steso la prima mano di stucco in corrispondenza dell’incontro tra i pannelli di cartongesso. Esso va passato dal basso verso l’alto coprendo la giuntura, poi con un movimento orizzontale deciso si distribuisce sui pannelli. Questa operazione va ripetuta per tutta l’altezza della lastra in cartongesso.
In generale, lo stucco va sempre dato dal basso verso l’alto alternando i movimenti verticali a quelli orizzontali. Questo assicura una distribuzione omogenea.

 

Terzo accorgimento fondamentale per stuccare il cartongesso in modo ottimale è l’utilizzo del giusto attrezzo. È meglio evitare la spatola, perché la sua forma e la sua superficie non consentono una distribuzione uniforme e rallentano in modo significativo il processo di stesura dello stucco. Usate piuttosto un frattazzo o, in alternativa, una cazzuola di grandi dimensioni.

 

L’omogeneità della stuccatura è anche migliorata da un processo che troppo spesso viene sottovalutato: dopo la seconda mano è importante passare una spugna in cellulosa inumidita prima di provvedere alla mano finale. Ciò assicura un elevato grado di liscezza della superficie della parete. Queste spugne costano pochi euro e si trovano in qualsiasi negozio di fai da te. Hanno generalmente la stessa forma del frattazzo e vanno passate con decisione ma evitando di applicare una pressione eccessiva. Ricordate anche che la spugna in cellulosa va passata quando lo stucco è ben asciutto.

 

Ricordatevi anche che è importante tenere in considerazione il fatto che la temperatura e l’umidità dell’ambiente circostante possono influenzare il lavoro di stuccature. Temperature troppo basse in inverno sono associate a tassi elevati di umidità, che è il nemico numero uno dello stucco perché rallenta l’essiccamento e può determinare la formazione di irregolarità. Quando la temperatura scende sotto i 5-6 °C è meglio evitare di lavorare in queste condizioni, oppure si può optare per l’uso di sostanze impregnanti apposite per lo stucco.

 

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Parete attrezzata in cartongesso http://www.antonioliso.com/parete-attrezzata-in-cartongesso/ http://www.antonioliso.com/parete-attrezzata-in-cartongesso/#respond Thu, 16 Nov 2017 11:00:41 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2565 Il cartongesso è costituito principalmente da gesso minerale; i depositi minerali sono molto diffusi e l’Italia è uno di quei paesi in cui vi sono giacimenti di buona qualità in abbondanza. Il gesso viene utilizzato nell’edilizia già dai tempi antichi e la sua lavorazione si evolse attraverso modifiche e fusioni o inclusioni con altri materiali […]

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Il cartongesso è costituito principalmente da gesso minerale; i depositi minerali sono molto diffusi e l’Italia è uno di quei paesi in cui vi sono giacimenti di buona qualità in abbondanza. Il gesso viene utilizzato nell’edilizia già dai tempi antichi e la sua lavorazione si evolse attraverso modifiche e fusioni o inclusioni con altri materiali fino alla creazione del cartongesso, nel XIX secolo. In tutti questi anni fu sviluppato fino a diventare il cartongesso che conosciamo oggi, in cui una lastra di gesso trattata con l’aggiunta di additivi, che gli conferiscono particolari proprietà, viene racchiusa tra due fogli di cartone.

Come viene prodotto il cartongesso?

 

Dopo l’estrazione dalla cava, il gesso minerale viene depositato in apposite aree in prossimità degli impianti in cui verrà trattato. Successivamente viene effettuata la disidratazione attraverso una cottura la cui temperatura si aggira attorno ai 160°, dopodiché gli si conferiscono le caratteristiche in base al suo impiego finale.

Le tipologie di pannelli in cartongesso

 

I pannelli di cartongesso sono reperibili nei centri di bricolage con misure standard di 1,2x2m, con uno spessore di 12,5mm, ma esistono in commercio anche quelle dallo spessore di 20mm; la larghezza è sempre di 1,20m e la lunghezza arriva fino a 4 metri. 

Esistono 4 diversi tipi di pannelli in cartongesso; ognuno di questi presenta caratteristiche diverse in base all’utilizzo edile finale ed è semplice riconoscerli perché ad ogni tipo di pannello viene associata una lettera.

· La lettera A indica un pannello standard, ovvero il più semplice ed economico; questo pannello viene utilizzato di più rispetto agli altri perché semplice da modellare, installare e manovrare.
Con questi pannelli è possibile costruire pareti, controsoffitti e mobili e pesano solo 7kg l’uno.

· La lettera H denota che il pannello in cartongesso è idrorepellente e viene associata ad un numero che indica la capacità di assorbimento dell’acqua (H1, H2 ,H3 ecc.). Questi pannelli sono ideali per ambienti ricchi d’umidità come il bagno, la cucina, la cantina ecc. 
Il loro spessore è di 13mm e pesano 10kg al metro quadro.

· La lettera F rappresenta i pannelli in cartongesso ignifughi. Questo tipo di cartongesso viene realizzato attraverso la lavorazione con il gesso emidrato e rinforzato con fibra di vetro che impedisce al fuoco di attecchire al pannello. I pannelli ignifughi vengono utilizzati per la creazione di pareti o rivestimenti che devono precludere la possibilità di incendio come, ad esempio, i rivestimenti per i camini.

· La lettera E indica i pannelli in cartongesso per esterni ma, a differenza di tutti gli altri, la lavorazione di questo tipo di pannello è più complessa; in esso infatti sono presenti materiali come cemento, sabbia e pietrisco che lo rendono durevole nel tempo ed estremamente resistente.

 

Parete attrezzata in cartongesso

 

Il cartongesso prevede molteplici utilizzi tra cui quello di creare delle pareti attrezzate. Queste pareti vengono utilizzate maggiormente nelle zone living e nelle stanze da letto; grazie alla loro velocità d’installazione e alla loro funzionalità, riescono a sostituire egregiamente i mobili, le librerie e le mensole: tutti elementi utili per l’arredo della casa. Le pareti attrezzate in cartongesso rappresentano un elemento multifunzionale adatto anche ad una suddivisione funzionale delle aree della casa. 

Con la creazione delle pareti attrezzate in cartongesso puoi dare libero sfogo alla fantasia costruendo l’arredamento che più ti conviene, a seconda dei tuoi gusti e senza doverti impegnare con falegnami per un eventuale mobilio su misura. Inoltre, la creazione “fai da te” di queste pareti, non prevede nessun impegno nel tempo: potrai modificare l’intera parete attrezzata a tuo piacimento in ogni momento e a seconda delle tue necessità. 

La realizzazione fai da te di queste strutture è abbastanza impegnativa ma, se hai una buona manualità con il bricolage, è possibile che tu riesca a creare qualcosa di bello, unico e funzionale per casa tua, riservandoti così la possibilità di risparmiare.

 

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Spatolato veneziano una tecnica di rifinitura http://www.antonioliso.com/spatolato-veneziano-una-tecnica-di-rifinitura/ http://www.antonioliso.com/spatolato-veneziano-una-tecnica-di-rifinitura/#respond Mon, 13 Nov 2017 09:00:47 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2562 Se hai intenzione di rinnovare la tua casa e non sai come farlo, potresti iniziare a dare un aspetto nuovo alle pareti, magari con un imbiancata alle pareti e utilizzando un colore nuovo. E se proprio sei alla ricerca di un qualcosa di innovativo ma allo stesso tempo elegante e che perduri nel tempo, ti […]

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Se hai intenzione di rinnovare la tua casa e non sai come farlo, potresti iniziare a dare un aspetto nuovo alle pareti, magari con un imbiancata alle pareti e utilizzando un colore nuovo. E se proprio sei alla ricerca di un qualcosa di innovativo ma allo stesso tempo elegante e che perduri nel tempo, ti conviene scegliere lo spatolato veneziano.

 

Lo spatolato veneziano è una pregiata tecnica di rifinitura già conosciuta nel 1500 che consiste nell’utilizzazione di strati di stucco i quali vengono applicati con una spatola. È meglio conosciuta come stucco veneziano ed è una tecnica la quale veniva utilizzata negli ambienti aristocratici veneziani per dare un tocco di nobiltà alle pareti delle loro dimore reali.

 

Oggi viene utilizzata nelle case moderne per il fatto che con questa tecnica possono essere realizzate pareti di vari colori: tutto dipende dalla tonalità che si vuole apporre nella parete e potrà essere un colore intenso come il nero oppure più leggero come il beige o il giallo paglierino. 

Le caratteristiche dello spatolato veneziano

 

Lo spatolato veneziano presenta varie caratteristiche. Innanzitutto si tratta di un tipo di rifinitura ecocompatibile dato che vengono utilizzati elementi di origine naturale come i pigmenti e sono resistenti all’acqua e traspiranti. Infatti, non a caso, vengono utilizzati nei climi molto umidi come quello della laguna di Venezia. Inoltre, questa rifinitura permette di pulire facilmente le pareti e mantenerle intatte come nuove nel tempo e non a caso hanno la caratteristica di essere durevoli.

 

In che cosa consiste 

 

Come già detto sopra consiste in una tecnica di rifinitura che si ottiene dalla miscela di calce, miscela di calce aerea ed acqua, con una polvere di marmo che si stende con un effetto liscio e lucido nel muro. Prima di appongono tre passate di stucco con cui ogni volta si deve asciugare con un panno e dopo applicare la cera d’api.

 

Vi possono essere vari effetti dello spatolato veneziano da quello con riflessi a quello lucido ed infine moderno e può essere applicato a qualsiasi tipo di superficie che sia pulita e liscia. 

 

Lo spatolato veneziano deve essere apposto da professionisti del settore in quanto è veramente molto difficile avere un risultato ottimale in caso non venga effettuato da esperti, ma se ti vuoi cimentare in questo tipo di ristrutturazione in modalità fai da te, in commercio esistono dei prodotti già pronti che aiutano nella preparazione della spatolato veneziano con pannello e da applicare alla parete e pennello per apporre il materiale. Il risultato che si otterrà sarà eguale ma non simile a quello di un esperto del settore.

 

Se vuoi evitare il fai da te e ti vuoi avvalere di professionisti del settore, è bene chiedere prima un preventivo e valutare successivamente quale sia l’offerta migliore e più economica. 

In conclusione se vi piace lo spatolato veneziano potete scegliere questa soluzione non tanto economica ma quanto conveniente in termini di durata e di eleganza per la vostra casa. 

 

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Soffitto in cartongesso http://www.antonioliso.com/soffitto-in-cartongesso/ http://www.antonioliso.com/soffitto-in-cartongesso/#respond Fri, 10 Nov 2017 10:53:09 +0000 http://www.antonioliso.com/?p=2556 Il cartongesso oggi è un elemento largamente impiegato in edilizia poichè offre innumerevoli vantaggi che permettono di realizzare un miglior comfort ed al contempo ricavare variazioni di volumi e superfici che donano più valore all’ambiente. Sono davvero infinite sia le sue modalità di utilizzo che le forme che esso può conferire ai soffitti in cartongesso, […]

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Il cartongesso oggi è un elemento largamente impiegato in edilizia poichè offre innumerevoli vantaggi che permettono di realizzare un miglior comfort ed al contempo ricavare variazioni di volumi e superfici che donano più valore all’ambiente. Sono davvero infinite sia le sue modalità di utilizzo che le forme che esso può conferire ai soffitti in cartongesso, poichè rappresenta una soluzione versatile e funzionale capace di rispondere a svariate esigenze.

Dove costruire un soffitto in cartongesso 

 

I soffitti in cartongesso possono essere costruiti in ogni ambiente della casa e possono ricoprire faretti o qualsiasi altro corpo illuminante oppure possono nascondere telai per le porte o termoconvettori. Inoltre, con un soffitto in cartongesso può essere ridotta l’altezza di un determinato ambiente, si possono praticare delle separazioni in zone diverse di una stessa stanza senza necessariamente innalzare delle pareti oppure si può rendere otticamente più lungo un corridoio o persino mettere in evidenza delle decorazioni particolari di un soffitto.

 

Infine, il soffitto in cartongesso è in grado di migliorare l’isolamento acustico e termico di un ambiente ed è capace di nascondere gli impianti elettrici o quelli di climatizzazione canalizzati, in modo che restino visibili solo le bocchette per la fuoriuscita dell’aria. Soluzioni moderne per utilizzare i soffitti in cartongesso sono quelle ad esempio della realizzazione di soffitti con faretti a led; questi, incassati nella controsoffittatura oppure posizionati al di sopra di essa, creano delle suggestive ed affascinanti atmosfere luminose, giochi di luce anche di colori diversi, che offrono un meraviglioso effetto visivo. I soffitti in cartongesso possono essere costituiti con pannelli dalle forme più disparate: simmetriche o asimmetriche, sinuose o più regolari… in ogni caso renderanno il soffitto più artistico, con un effetto allegro e movimentato. 

Tipologie di soffitto in cartongesso

 

Vi sono diversi tipi di soffitto in cartongesso, ognuno adatto ad un determinato scopo.

Il soffitto in cartongesso standard è quello costituito da singoli pannelli in gesso; poi c’è il soffitto in cartongesso acusticamente isolante, costituito da pannelli morbidi e pannelli rigidi di lana minerale alternati ed inseriti nell’intercapedine in modo tale da creare un sistema che ammortizzi acusticamente il suono. Esiste poi il soffitto in cartongesso termicamente isolante, che viene inserito all’interno dell’intercapedine; a volte, però questa operazione non risulta essere sempre possibile.

 

Tuttavia, si possono adoperare delle placche in gesso le quali vengono rese resistenti al vapore ed isolanti grazie ad un adeguato trattamento. I soffitti in cartongesso esposti all’acqua vengono invece rivestiti con lastre di cemento in quanto in ambienti esposti all’acqua necessitano di questa particolare copertura. Infine poi esistono i soffitti in cartongesso rei, i quali in edilizia vengono adoperati soprattutto in locali commerciali o industriali in quanto devono assicurare resistenza al fuoco per un periodo di tempo più lungo. 

Come creare un soffitto in cartongesso

 

Il progresso tecnologico attualmente ha portato a realizzare dei pannelli in cartongesso estremamente durevoli, solidi e robusti, ignifughi e resistenti agli urti e alle deformazioni. Trattandosi di un materiale molto duttile, flessibile e facilmente malleabile, è possibile fendere e manipolare i pannelli, lavorandoli e plasmandoli in diverse forme e per qualunque tipo di soffitto.

 

Se si sceglie di creare una struttura omogenea ed uniforme, è necessario allestire un telaio a forma di L con delle barre di alluminio in modo tale da comporre una sorta di griglia sulla quale avvitare uno dopo l’altro i vari pannelli, cominciando da un angolo della camera e successivamente disponendo fianco a fianco tutti gli altri pannelli fino a raggiungere la parte opposta della camera completando così tutto il perimetro. Poi bisogna far venir fuori i fili della corrente, allungati opportunamente fino ai punti luce che successivamente si vorranno agganciare o incassare, a seconda di come si desidera.

 

Completata la posa dei pannelli di cartongesso si prosegue fissando ulteriori viti per rendere più sicura la struttura; poi vanno ricoperte le giunture tra i diversi pannelli con della garza rivestita in plastica, attaccata mediante l’utilizzo di una colla adatta. Infine, quando si è asciugata, la superficie deve essere intonacata uniformemente; una volta che l’intonaco si è essiccato si passa alla levigatura a mano o mediante la levigatrice, poi si procede applicando dell’isolante e della pittura murale, che si può applicare col rullo oppure col pennello.

 

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